Carte di identità cartacee: ridefiniti i termini di validità

Scritto il 10/07/2026

Si informa la cittadinanza che, con la pubblicazione del Decreto Legge 26 giugno 2026, n. 108 (articolo 11), sono stati ridefiniti i termini di validità delle carte d'identità cartacee, inizialmente destinate a perdere qualsiasi efficacia dal 03/08/2026 indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento.

Secondo quanto stabilito con DL n.108/2026, la carta di identità cartacea non scaduta continuerà a poter essere utilizzata fino al 31 gennaio 2027, esclusivamente sul territorio nazionale e limitatamente a specifiche esigenze di interesse pubblico e tutela dei diritti fondamentali, quali:
  • esercizio di diritti fondamentali;
  • accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative;
  • consegna della posta;
  • notifica di atti giudiziari;
  • ritiro o deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali, compreso il ritiro della pensione;
  • ogni altro servizio con caratteristiche diplomatico-consolari all’estero;
  • rapporti con i soggetti che erogano pubblici servizi.

Dal 03/08/2026 non sarà invece in alcun modo più possibile utilizzare la carta di identità cartacea per:
  • espatriare in Paesi dell’Unione Europea o con i quali vigono particolari accordi internazionali;
  • attivare nuove identità digitali;
  • stipulare nuovi rapporti contrattuali.

Si segnala inoltre che, con i commi 3 e 4 dell'art.11 del DL 108/2026, è inoltre stato introdotto il "Documento Provvisorio" cartaceo.
Fino al 31/12/2027, solo ed esclusivamente in caso di urgenze comprovate, che non consentano di attendere i tempi di attesa per la stampa delle CIE o di programmarne il rilascio in tempo utile, i Comuni potranno rilasciare il Documento Provvisorio cartaceo, valido per l'espatrio.
In merito al Documento Provvisorio cartaceo si evidenzia che:
  • il Ministero dell'Interno avverte che tale titolo potrebbe non essere accettato dallo Stato estero nel quale il cittadino intende recarsi (è dunque bene verificare i requisiti di ingresso dello Stato di destinazione prima di intraprendere un viaggio all'estero, poiché l'accesso potrebbe essere rifiutato);
  • non sono ancora state trasmesse ai Comuni specifiche istruzioni operative in merito a tempi e modalità per il rilascio; 
  • avrà validità temporanea non superiore ai 6 mesi;
  • non è rinnovabile;
  • dovrà essere restituito agli sportelli comunali.