Dichiarazione dei redditi 2026: destinare il 5 x mille per supportare le attività sociali del Comune di residenza

Scritto il 16/05/2026

Si ricorda che nella dichiarazione dei redditi 2026 (Modello Unico, CU o 730 relativi ai redditi prodotti nel 2025) si può scegliere, senza ulteriori costi, di destinare il 5 per mille delle trattenute Irpef alle attività sociali svolte dal Comune di residenza.

Il 5 x mille è infatti la quota dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che, sulla dichiarazione dei redditi, può essere destinata a organizzazioni non profit (enti del Terzo Settore, enti della ricerca scientifica, universitaria e/o sanitaria, associazioni sportive dilettantistiche) oppure al Comune di residenza per sostenere attività di carattere sociale.
Destinare il 5 x mille non costa nulla e non comporta maggiori spese nella dichiarazione dei redditi.

Se non si sceglie di devolvere il 5 x mille a enti non profit o al Comune di residenza, la quota che è possibile destinare rimane allo Stato.

Il 5 x mille non sostituisce l'8 x mille, poichè non c'è tra di loro una scelta alternativa e quindi si possono al tempo stesso destinare entrambe.

Chi desidera destinare il 5 x mille al proprio Comune di residenza, aiutando così il supporto e l'assistenza di persone che si trovano in difficoltà (singoli cittadini, famiglie, anziani, disabili e minori), può farlo scegliendo l'opzione "Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza", al momento della compilazione della sezione "Scelta della destinazione del cinque per mille dell'Irpef" della dichiarazione dei redditi.